VITC-Mezzanino

InCoro 2017 – Restituire a Vicenza ciò che Vicenza ha offerto

Questa è una storia che sa di fiaba, e che, grazie a tanti, è invece una realtà di cui al Vicenza Time Café (VITC) siamo particolarmente fieri.

Premessa.
InCoro 2017 è stata una rassegna di concerti per cori e seminari per i loro Direttori che ha avuto luogo al VITC lo scorso novembre 2017. Grazie ad un contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Vicenza, l’1 dicembre 2017 il VITC ha potuto chiudere la rassegna al Teatro Astra: una serata in cui, oltre al Coro del VITC diretto da Luciano Zanonato, si sono esibiti Cantamilmondo con Catherine Robin, la Libera Cantoria Pisani con Filippo Furlan e il MVG-Melodema Vocal Group con Lorella Miotello.

Chi c’era lo sa.
All’Astra è stata una di quelle serate magiche in cui diversità fa rima con qualità. Quindi sala piena, applausi generosi, sorrisi larghi, pacche sulle spalle e complimenti a coristi e Direttori, in particolare dopo la canzone-strenna che, di fatto, mettendo insieme i cori ha aperto il periodo natalizio per i presenti.
Così, quando ho proposto che il pubblico lasciasse un contributo come riconoscimento per la bella serata, è sembrato sensato coinvolgerlo in un ragionamento.

Se il Comune di Vicenza aveva offerto un contributo e uno dei propri teatri per sostenere e rendere visibile quanto il canto riesca a mettere insieme le persone, il VITC e tutti i cori che vi avevano partecipato volevano – per quanto possibile – ringraziare, dedicando il proprio lavoro alla Città. Per questo era stato scelto simbolicamente un progetto che riguarda Vicenza intera: il Mezzanino, la mensa dei poveri che l’Associazione Ozanam gestisce e che, grazie al lavoro indefesso di quasi un centinaio di volontari, offre a chi non se li può permettere circa 120 pasti al giorno, spesso portandoli al domicilio di persone anziane che non si possono muovere.

Per farla breve, tutti ci hanno messo qualcosa: il Comune di Vicenza il teatro; il VITC, i cori e i Direttori il proprio lavoro volontario; il pubblico di Vicenza quello che ha potuto, pescando nelle proprie tasche.
Ne è nato il miracolo: grazie ad una serata gradita da tutti è stato possibile raccogliere la stessa cifra (!) che il Comune di Vicenza aveva offerto come contributo per la realizzazione dell’evento.
Uno scambio equo: da una parte una bella serata in cui il cantare insieme ha permesso di sentirsi uniti e dall’altra la generosità connessa con il desiderio di allargare e condividere il proprio sentirsi bene.
Quando è così, è perfino facile sentirsi cittadini in grado di prendersi cura gli uni degli altri, ognuno per come possibile.

Ecco perché questa foto, in cui con una simbolica scatola di cioccolatini abbiamo consegnato ai volontari e agli ospiti del Mezzanino la somma raccolta, resta una testimonianza sorridente di come ci si possa sentire orgogliosi di essere cittadini di una Vicenza che sa essere generosa, sorridente, aperta.

Un grazie di cuore a tutti.

Lorenzo Bocchese
Vicenza Time Café

  • Alberto Carollo

    Mi rammarico di non esserci stato. Complimenti al VITC e al suo modo di proporre cultura e aggregazione. In questo caso si è creato un circolo virtuoso: l’appoggio del Comune, la passione e la professionalità dei cori e dei loro direttori, il coordinamento del VITC – realtà con una sua peculiarità e unicità a Vicenza – e il consenso di un pubblico appagato e grato nel contempo. C’è proprio di che esserne fieri!