InCoro-Astra

InCoro 2017: il VITC è andato al Teatro Astra

È passata una settimana.
E, devo dire, non mi dispiace. Questa cosa di inseguire i social, per dire, far vedere, raccontare in diretta quello che succede chiede un’energia che – a me personalmente – viene naturale dedicare ad altro, a ciò che vivo sul momento. Dopo tutto, se la serata di venerdì 1 dicembre altri hanno ritenuto di essere altrove, avranno avuto le loro buone ragioni.

Ma adesso, una settimana dopo, posso guardare all’evento e raccontarne con la serenità che il distacco del tempo consente.
Che è successo? Niente di straordinario. Apparentemente… :-)
Una serata di spettacolo su un palcoscenico davanti a cui è familiare ritrovarsi. 4 cori che si alternano, 1 ora e mezzo di canzoni e piccole storie, colori, sapori, varia umanità. Circa 250 spettatori – c’era ingresso libero, quindi non sappiamo con precisione – per una settantina di coristi che, quando non erano sul palcoscenico, sedevano pure in platea.
15-20 minuti di repertori fedeli agli stili dei diversi cori, in una sequenza che ha voluto squadernare ciò che per ciascun coro implica il termine “popolare”.
Dal folk al pop era, infatti, il contenitore con cui ciascun coro si è esercitato a modo suo. 2017-12-02 16.17.59Ad esempio, Cantamilmondo: Catherine Robin ha portato i suoi quasi 30 coristi a studiare un repertorio popolare internazionale, spesso confrontandosi con lingue e suoni lontani, accomunati da un approccio gioiosamente fisico al cantare.
A sua volta, il Coro del VITC ha interpretato – al femminile: fino a quando non riusciremo a convincere qualche uomo, solo donne ne fanno parte… – canzoni soprattuto vicentine e venete, 2017-12-02 16.18.00sintesi di ciò che, nell’esperienza delle persone, aveva importanza e valore: il ciclo delle stagioni nel volgere dell’anno e il ciclo della vita, nelle sue tappe più importanti. Luciano Zanonato ce l’aveva spiegato diffusamente anche durante il seminario che aveva tenuto al Time Café: il canto può essere una bussola per comprendere le priorità, delle persone e della loro vita sociale.
Ma, come abbiamo capito grazie a Filippo Furlan, “popolare” ha un senso anche per chi, come la 2017-12-02 16.17.57Libera Cantoria Pisani, si misura con un repertorio di madrigali e canti rinascimentali dall’approccio non sempre facile, almeno di primo acchito: anche tra questi, tuttavia, le cosiddette “villanelle” riuscivano a mantenere lo spirito originale di canzoni che interpretavano il sentire comune, la cosiddetta vox populi.
In ogni caso, quando il 
Melodema Vocal Group (MVG)
 diretto da S-MVGLorella Miotello ha sistemato i microfoni e ha dimostrato come il canto a cappella consenta di interpretare i successi più recenti delle classifiche, offrendo versioni straordinarie di Michael Jackson, Leonard Cohen o Pentatonix, tutto il pubblico si è reso conto dello straordinario potere di voci che sanno riprodurre anche strumenti e sezioni ritmiche.

Insomma.
Diversità. Armonia. Voglia di condividere e stare insieme. Direttori che si aiutano. Sorrisi. Sorrisi. E ancora sorrisi. Persone che cercano per fare i complimenti. Sensazione di essere parte di qualcosa di bello, anche per la sua semplicità.
Non poco. Chi ci ha provato sa quanto è complesso – e, in qualche modo, straordinario… :-) – riuscire a mettere assieme senza pestarsi reciprocamente i piedi.

E il pubblico lo ha sentito. 2017-12-01 20.31.34Quando i cori sono saliti tutti in palco per cantare insieme, con un’unica (una) prova alle spalle, la canzone-questua di Natale, impreziosita dalle atmosfere create dai singoli cori, è arrivata al pubblico. O, meglio, è arrivato lo sforzo di stare insieme, di cantare insieme. Nessuna sorpresa se, quando è stato chiesto a tutti di lasciare un contributo a una delle mense dei poveri di Vicenza, il pubblico è stato generoso.
Era naturale. Era giusto, perfino sensato per quello che ha lasciato l’evento.

Un grazie di cuore a chi ha contribuito a tutto questo. Sul palcoscenico dell’Astra, grazie a InCoro 2017, il progetto del Time Café ha trovato un respiro ed una conferma di senso che fa bene a tutti.
Ci riproveremo. :-)